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martedì 13 gennaio 2015

Quanto costa veramente un cocktail?

 


Quanto costa, al barman, o comunque al proprietario del locale, un cocktail? In alcuni locali i cocktail a volte vengono venduti anche a 8€. Addirittura molto spesso un cocktail in una discoteca arriva a costare anche 10€. Ma quanto ci hanno guadagnato su quel cocktail? Ecco una lista di alcuni cocktail con i loro relativi costi.
(N.B. i costi sono calcolati in base alla quantità di prodotto versato in conformità con la ricetta "originale". Inoltre i costi sono calcolati tenendo conto del fatto che vengano usati prodotti di media qualità, nè prodotti da discount, nè prodotti premium. Inoltre questi costi non tengono conto della spesa sostenuta per cannucce o bicchieri usati, ma solo per il cocktail in sè. I prezzi sono arrotondati per difetto o per eccesso.)




lunedì 12 gennaio 2015

I migliori 50 bar del mondo


Vi siete mai chiesti quale sia il miglior cocktail bar del mondo? Beh, la risposta ce la da ogni anno il sito worlds50bestbars.com che ogni anno stila la classifica dei migliori 50 cocktail bar nel mondo. Nella lista ci sono solo 2 bar italiani. I padroni della lista sono i locali Londinesi e New Yorkesi, nei primi 10 posti infatti, ben 3 locali si trovano a Londra e altri 3 a New York. Ecco la lista stilata ad ottobre 2014 e "valida" fino ad ottobre 2015:
1. The Artesian — Londra
2. Dead Rabbit — New York
3. Nightjar — Londra
4. Attaboy — New York
5. Employees Only — New York
6. Canon — Seattle
7. Baxter Inn — Sydney
8. American Bar, Savoy — Londra
9. High Five — Tokyo
10. 28 Hong Kong Street — Singapore
11. Connaught Bar — Londra
12. Happiness Forgets — Londra
13. The Aviary — Chicago
14. Nomad Bar, Nomad Hotel — New York
15. Nottingham Forrest — Milano
16. Smuggler’s Cove — San Francisco
17. Candelaria — Parigi
18. PDT — New York
19. Bulletin Place — Sydney
20. White Lyan — Londra
21. Buck & Breck — Berlino
22. Broken Shaker — Miami
23. 69 Colebrooke Row — Londra
24. Hemingway Bar — Praga
25. Le Lion Bar de Paris — Amburgo
26. Door 74 — Amsterdam
27. Three Dots and a Dash — Chicago
28. The Jerry Thomas Speakeasy — Roma
29. Chainaya Tea & Cocktails — Mosca
30. Everleigh — Melbourne
31. Eau de Vie — Sydney
32. Bramble — Edinburgh
33. Trick Dog — San Francisco
34. Dry Martini — Barcellona
35. Clover Club — New York
36. Drink — Boston
37. Black Pearl — Melbourne
38. Schumann’s — Monaco di Baviera
39. Floreia Atlantico — Buenos Aires
40. Star Bar, Ginza — Tokyo
41. Delicatessen — Mosca
42. Quinary — Hong Kong
43. Cure — New Orleans
44. Tales and Spirits — Amsterdam
45. Maison Premiere — New York
46. La Capilla — Messico
47. Limantour — Città del Messico
48. Shady Pines — Sydney
49. Callooh Callay — Londra
50.Williams and Graham — Denver

venerdì 7 marzo 2014

Gli alcolici più costosi al mondo!

Il clima italiano quasi proibizionistico delle ultime settimane, caratterizzato dall’aumento vertiginoso delle accise sulle bevande alcoliche, ha orientato il mio interesse verso gli alcolici col maggior prezzo d’acquisto al mondo.
Da qui il mio report sulla top 5 degli alcolici più costosi del pianeta:

5. BOMBAY SAPPHYRE REVELATION


















 Ideato da Kim Rashid in collaborazione con Garrard e Baccarat per Bombay Sapphire, Revelation è frutto di un’attenta combinazione tra gin, lusso e design. La bottiglia presenta la forma di un grossa gemma con dieci facce principali, che richiamano i dieci ingredienti; il tappo è decorato con zaffiri e diamanti. Il costo per bottiglia è di 200.000 dollari, ma l’azienda produttrice ha fatto sapere che devolverà  in beneficenza tutto il ricavato della vendita di Revelation, per la cura dei bambini nei paesi più poveri.



 4. PASION AZTECA & PLATINUM LIQUOR BOTTLE by TEQUILA LEY.925





















 Nelle 33 bottiglie di questa edizione limitata, platino e oro bianco, è contenuta una miscela di Tequila fatte invecchiare per 10 e 5 anni in una segreta località del Messico. Nel luglio del 2006, un collezionista privato ha acquistato il lussuoso prodotto Tequila Ley al prezzo di 225.000 dollari.



 3. THE MACALLAN 64 YEARS OLD IN LALIQUE – CIRE PERDUE 3
























E’ un pezzo d’arte unico, quello venuto fuori da un connubio di creatività e maestria, targato The Maccalan – Lalique, e creato appositamente per celebrare il 150° anniversario della nascita di René Lalique, ovvero il glass designer per eccellenza. La bottiglia da 1,5 l è stata realizzata utilizzando la tecnica della fusione a cera persa ed è stata venduta ad un’asta organizzata in collaborazione con Sotheby ‘s il 15 novembre 2010 a New York. L’acquirente se l’è aggiudicata per ben 460.000 $, istituendo così il record del mondo del whisky più costoso mai venduto all’asta. Tutto il ricavato è stato destinato alla costruzione di pozzi e acquedotti nei paesi in via di sviluppo.



 2. DIVA VODKA






















 Ogni bottiglia Diva Vodka presenta una sezione di vetro estraibile, contenente pietre preziose. La possibilità di personalizzare il recipiente rende il prodotto stesso un tesoro personale. Infatti, la scelta delle gemme può cambiare a seconda dei gusti del cliente, motivo per cui anche il costo unitario di Diva Vodka varia da 3.700 fino a 1.060.000 di dollari.

  

1 HENRI IV DUDOGNON HERITAGE COGNAC GRANDE CHAMPAGNE






















In vetta alla classifica degli alcolici più costosi di sempre si posiziona il soprannominato “DNA del cognac”. La bottiglia in platino e oro 24 carati, decorata con 6.500 diamanti taglio brillante dal famoso gioielliere Jose Davalos, racchiude 100 cl di Cognac Grande Champagne, invecchiato per oltre 100 anni, con tenore alcolico del 41%. Valore economico e piacere estetico si coniugano così in un cognac extra lusso da  2.000.000 di sterline.


[Fonti: http://www.marcellobattello.it e www.ealuxe.com]

martedì 25 gennaio 2011

La storia dei cocktail - Bloody Mary



Il Bloody Mary fu inventato nel 1920 da un barman dell'Harry's Bar di Venezia. Il cocktail prende il nome, ispirato certamente dal colore, da Maria Tudor detta "La Sanguinaria" (Bloody Mary appunto), regina di Scozia verso la metà del Cinquecento, passata alla storia per la sua crudeltà.

Per la preparazione di questo cocktail clicca qui.

La storia dei Cocktail - Vesper Martini

Oggi inauguriamo una nuova sezione del blog: La storia dei cocktail. In questa categoria scoprirete come sono nati i coktail più famosi e amati. Oggi iniziamo con un cocktail d'eccellenza il Vesper Martini.



"Shakerato, non miscelato!" Con queste parole, nel film Casinò Royal, James Bond per la prima ed unica volta descrive al barman gli ingredienti e le dosi di un drink da lui stesso inventato (o, meglio, partorito dalla fervida fantasia di Jan Fleming, creatore del celebre personaggio). Il nome del cocktail è ispirato da Vesper, l'agente segreto donna che faceva il doppio gioco tra Inghilterra e Russia (da cui l'allusiva presenza di gin e vodka) di cui James Bond s'innamora.

Per la preparazione di questo cocktail clicca qui.