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mercoledì 9 dicembre 2015

martedì 13 gennaio 2015

Quanto costa veramente un cocktail?

 


Quanto costa, al barman, o comunque al proprietario del locale, un cocktail? In alcuni locali i cocktail a volte vengono venduti anche a 8€. Addirittura molto spesso un cocktail in una discoteca arriva a costare anche 10€. Ma quanto ci hanno guadagnato su quel cocktail? Ecco una lista di alcuni cocktail con i loro relativi costi.
(N.B. i costi sono calcolati in base alla quantità di prodotto versato in conformità con la ricetta "originale". Inoltre i costi sono calcolati tenendo conto del fatto che vengano usati prodotti di media qualità, nè prodotti da discount, nè prodotti premium. Inoltre questi costi non tengono conto della spesa sostenuta per cannucce o bicchieri usati, ma solo per il cocktail in sè. I prezzi sono arrotondati per difetto o per eccesso.)




lunedì 12 gennaio 2015

I migliori 50 bar del mondo


Vi siete mai chiesti quale sia il miglior cocktail bar del mondo? Beh, la risposta ce la da ogni anno il sito worlds50bestbars.com che ogni anno stila la classifica dei migliori 50 cocktail bar nel mondo. Nella lista ci sono solo 2 bar italiani. I padroni della lista sono i locali Londinesi e New Yorkesi, nei primi 10 posti infatti, ben 3 locali si trovano a Londra e altri 3 a New York. Ecco la lista stilata ad ottobre 2014 e "valida" fino ad ottobre 2015:
1. The Artesian — Londra
2. Dead Rabbit — New York
3. Nightjar — Londra
4. Attaboy — New York
5. Employees Only — New York
6. Canon — Seattle
7. Baxter Inn — Sydney
8. American Bar, Savoy — Londra
9. High Five — Tokyo
10. 28 Hong Kong Street — Singapore
11. Connaught Bar — Londra
12. Happiness Forgets — Londra
13. The Aviary — Chicago
14. Nomad Bar, Nomad Hotel — New York
15. Nottingham Forrest — Milano
16. Smuggler’s Cove — San Francisco
17. Candelaria — Parigi
18. PDT — New York
19. Bulletin Place — Sydney
20. White Lyan — Londra
21. Buck & Breck — Berlino
22. Broken Shaker — Miami
23. 69 Colebrooke Row — Londra
24. Hemingway Bar — Praga
25. Le Lion Bar de Paris — Amburgo
26. Door 74 — Amsterdam
27. Three Dots and a Dash — Chicago
28. The Jerry Thomas Speakeasy — Roma
29. Chainaya Tea & Cocktails — Mosca
30. Everleigh — Melbourne
31. Eau de Vie — Sydney
32. Bramble — Edinburgh
33. Trick Dog — San Francisco
34. Dry Martini — Barcellona
35. Clover Club — New York
36. Drink — Boston
37. Black Pearl — Melbourne
38. Schumann’s — Monaco di Baviera
39. Floreia Atlantico — Buenos Aires
40. Star Bar, Ginza — Tokyo
41. Delicatessen — Mosca
42. Quinary — Hong Kong
43. Cure — New Orleans
44. Tales and Spirits — Amsterdam
45. Maison Premiere — New York
46. La Capilla — Messico
47. Limantour — Città del Messico
48. Shady Pines — Sydney
49. Callooh Callay — Londra
50.Williams and Graham — Denver

venerdì 27 settembre 2013

sabato 21 settembre 2013

Differenza tra Spumante, Prosecco, Champagne e Franciacorta.



Per i non addetti ai lavori, tutti possono essere classificati come “bollicine”, un termine che non ha nulla di tecnico ed è oggi anche fortemente contestato. Di fatto le bollicine sono la caratteristica principale che accomuna tutti i vini sopra elencati e non sono altro che l’effetto dell’anidride carbonica trattenuta nel vino. Per capire come avviene questo processo si legga la spumantizzazione.

Ma allora qual è la differenza?

Partiamo dal prosecco, forse il più conosciuto tra tutti.
Spesso i bevitori non esperti chiamano prosecco tutto ciò che è frizzante. Quante volte entriamo in un bar e sentiamo dire: “mi fa un prosecchino?”. Intanto eviterei questo diminutivo, del tutto inutile e riduttivo. Poi, cosa ci mettono in quel bicchiere rimane un mistero un po’ per tutti: può essere spumante, vino frizzante o champagne (dubito…), tanto fa lo stesso.

 Il Prosecco

Il prosecco è un vitigno, che per altro non si chiama più prosecco ma glera (questo il nome esatto dell’uva), presente soprattutto in Veneto. Come ogni vitigno lo si può vinificare fermo o spumantizzato. In questo secondo caso si utilizza il metodo charmat.

 Franciacorta e Champagne

Franciacorta e Champagne sono zone di produzione. La prima in Italia, in Lombardia vicino Brescia, l’altra in Francia, ad est di Parigi. Entrambe danno il nome al loro vino principale, il Franciacorta e lo Champagne ed entrambe utilizzano il metodo classico per farlo (che in Francia si chiama metodo Champenoise). Il Franciacorta è una DOCG cioè una denominazione di origine controllata e garantita. E grazie ad una modifica del disciplinare nel 2010 anche il metodo con cui viene fatto si chiama Franciacorta.
Per cui, in sintesi con il termine franciacorta si intende: una zona di produzione, il vino DOCG franciacorta e il metodo di vinificazione.

 Lo spumante

Lo spumante invece è un vino senza denominazione, fatto o con il metodo charmat  o con il metodo classico, in qualunque zona italiana.

martedì 18 settembre 2012

Blue Jaguar



  • 1 oz Vodka
  • 1 oz Blu Curacao
  • 0,5 oz Succo di limone
  • Top Spumante/Prosecco
In un calice o in una flute preparare il drink versando in ultimo lo spumante o il prosecco. Miscelare delicatamente e servire.

mercoledì 1 agosto 2012

Spritz Bull



  • 1/3 Aperol
  • 1/3 Prosecco
  • 1/3 RedBull
In un Tumbler alto con del ghiaccio versare tutti gli ingredienti, guarnire con una fettina di arancia e miscelare.

martedì 1 novembre 2011

Negroni Sbagliato


  • 1/3 Vermouth Rosso
  • 1/3 Bitter Campari
  • 1/3 Spumante
Versare tutti gli ingredienti nel tumbler basso con ghiaccio e fettina d'arancia, miscelare con uno strirrer e servire.

lunedì 24 gennaio 2011

Tiziano

  • 4/10 Succo di uva fragola
  • 6/10 Spumante
Spremere in un colino la sola polpa dell'uva fragola direttamente nel mixing glass, aggiungere cubetti di ghiaccio e spumante e girare delicatamente il tutto. Quando è ben miscelato e fraddato, versare nel bicchiere con l'aiuto dello strainer per trattenere il ghiaccio e la schiuma. Decorare infine con un grappoletto di uva e foglie di menta.

domenica 23 gennaio 2011

Kir Royal


















  • 9/10 Champagne
  • 1/10 Creme de Cassis
In un flute, versare prima la crema di cassis e poi colmare con lo champagne e mescolare delicatamente.

venerdì 21 gennaio 2011

Bellini


















  • 7/10 Prosecco o Spumante
  • 3/10 Purea di pesca
 Versare la purea di pesca in un flute e successivamente aggiungere lo spumante e mescolare delicatamente con uno stirrer.

sabato 1 gennaio 2011

Buck's Fizz o Mimosa

















  • 3/5 Champagne o spumante
  • 2/5 Succo d'arancia
Versare il succo d'arancia in una flute e aggiungere dello Champagne o dello spumante ben freddo e miscelare delicatamente.

venerdì 31 dicembre 2010

Puccini



  • 3/10 Succo di Mandarino
  • 7/10 Spumante
Preparare il drink direttamente in una flute versando prima il succo di Mandarino e poi lo spumante.

giovedì 30 dicembre 2010

Beethoven


















  • 6/10 Spumante secco
  • 4/10 Frutti di bosco frullati
Frullare i frutti di bosco, insieme ad un pò di spumante, fino ad avere una poltiglia cremosa. Versare il mix di frutti di bosco in dei flute e aggiungere lentamente lo spumante, mescolare delicatamente con uno stirrer e gustare.